Home / Blog / Virtualizzazione del lavoro e sicurezza informatica. Le soluzioni VDI sono sempre più diffuse: quali sono i vantaggi per le aziende? E le minacce?

Virtualizzazione del lavoro e sicurezza informatica. Le soluzioni VDI sono sempre più diffuse: quali sono i vantaggi per le aziende? E le minacce?

13 ottobre 2022
Virtualizzazione del lavoro e sicurezza informatica
Share

Gli anni della pandemia hanno accelerato in maniera significativa – sia in Italia che all’estero – il processo di digitalizzazione del lavoro e il ricorso allo smart working. Se già nel 2019 le aziende più all’avanguardia stavano iniziando a muoversi in questa direzione, oggi il lavoro da remoto è quotidianità anche in realtà più piccole e meno strutturate.

Per garantire sicurezza, efficienza e solidità anche nel lavoro agile, sempre più aziende utilizzano soluzioni VDI (Virtual Desktop Infrastructure). Si tratta di un’alternativa – decisamente più evoluta – della VPN, una vera e propria postazione di lavoro virtuale, che porta con sé numerosissimi vantaggi ma anche qualche rischio in termini di cyber security. È importante conoscere bene aspetti positivi e criticità per poter gestire lo smart working nel migliore dei modi.

Cosa si intende per VDI?

L’infrastruttura desktop virtuale, o VDI, consente di creare postazioni di lavoro virtuali. Ogni dipendente potrà accedere ad un desktop virtuale, ospitato su un server centralizzato, e lavorare come se fosse in ufficio, da qualunque parte del mondo e da qualsiasi dispositivo.

Con un semplice accesso tramite utente e password, il dipendente può accedere all’infrastruttura aziendale, gestita a livello centrale e quindi perfettamente conforme a tutte le best practice stabilite in azienda. I vantaggi delle soluzioni VDI sono davvero molti, vediamone alcuni.

  • Risparmio dei costi hardware: gli utenti possono accedere ai loro desktop virtuali anche da dispositivi poco prestazionali, più economici. Non è più imprescindibile dotare i dipendenti di pc aziendali e sicuramente non è fondamentale distribuire strumenti di alta gamma. Dato che l’elaborazione viene effettuata sul server, le risorse computazionali necessarie ai dispositivi HW lato client sono limitate. Gli utenti potranno quindi accedere a desktop virtuali veloci, sicuri e performanti senza necessità da parte dell’azienda di dotare ciascun dipendente di un dispositivo fisico ad alte prestazioni. Un risparmio importante per le aziende.
  • Risparmio dei costi di gestione IT: le soluzioni VDI consentono aggiornamenti contemporanei su tutti i desktop virtuali. Molto più semplice anche l’installazione di applicazioni e l’assistenza remota.
  • Smart working facilitato: gli utenti possono accedere da qualsiasi luogo e dispositivo (anche da tablet e cellulari) in modo semplice, rapido ed intuitivo.

    Il vantaggio principale dell’infrastruttura virtuale, tuttavia – sul quale vogliamo soffermarci in questo articolo – riguarda la sicurezza informatica.

    VDI e sicurezza informatica: tutti i vantaggi di un’infrastruttura virtuale

    In quanto esperti di cyber security, non possiamo non soffermarci sui vantaggi che, per questo specifico ambito, derivano dall’adozione di soluzioni VDI.

    Innanzitutto, in un ambiente virtualizzato i dati vengono conservati sull’infrastruttura server centralizzata e non sui dispositivi dei dipendenti/utenti finali. In caso di furto, guasto o altra problematica legata a pc o ad altra tipologia di dispositivi, non c’è nessun rischio di violazioni o data leaks. Per le aziende si tratta di un vantaggio enorme, soprattutto al giorno d’oggi, in un mondo che diventa sempre più restrittivo in termini di protezione e sicurezza dei dati.

    In seconda battuta, il protocollo di trasmissione tra client e server in un’infrastruttura virtuale non è decodificabile e garantisce quindi la massima sicurezza. In questo senso è una soluzione più avanzata anche rispetto alle più diffuse VPN. Utilizzando una connessione domestica o comunque non controllata a livello aziendale, la VDI è più sicura perché non invia dati da e verso dispositivi esterni alla rete. Il desktop virtuale è un vero e proprio ambiente aziendale protetto, l’equivalente della postazione fisica in ufficio.

    Un altro aspetto importantissimo riguarda la standardizzazione delle applicazioni. Ogni desktop virtuale viene predisposto dall’azienda secondo le proprie linee guida e i propri standard di sicurezza. È importantissimo, infatti, dotare ogni postazione virtuale di applicazioni e strumenti che consentano la massima sicurezza mentre i dipendenti svolgono il proprio lavoro da remoto. Noi di Boolebox abbiamo progettato e sviluppato diverse soluzioni per la protezione dei dati aziendali. I nostri applicativi di cifratura per Windows e per Outlook, ad esempio. La nostra suite consente di proteggere i dati on-premises o in cloud e prevede anche soluzioni ibride. L’utilizzo delle funzionalità di Boolebox associato al ricorso a soluzioni VDI potrebbe davvero fare la differenza per la sicurezza online di un’azienda. Ad esempio, un nostro cliente – noto istituto bancario – ha utilizzato il nostro Secure File Manager per consentire l’accesso a contenuti di proprietà intellettuale aziendale ai consulenti esterni. Se vuoi scoprire di più sul caso specifico scarica gratuitamente il case study con tanti dati e informazioni utili.   

    I rischi derivanti dalle soluzioni VDI e come ridurli

    I vantaggi della VDI in termini di sicurezza informatica sono davvero importanti. Esiste tuttavia una importante vulnerabilità che è bene conoscere, così da poterne ridurre l’impatto, quanto più possibile.

    L’accesso all’infrastruttura virtuale – e quindi ai dati aziendali – avviene, come spiegato precedentemente, tramite un semplice login con utente e password. Chiunque sia a conoscenza di questi due dati può accedere al desktop virtuale e venire quindi in contatto con dati potenzialmente critici e riservati. Ecco perché è fondamentale una corretta gestione delle password. Boolebox ti viene in soccorso, anche in questo caso, con Secure Password, il nostro password manager, che consente non solo di conservare le chiavi di accesso in modo sicuro ma anche di aiutare l’utente nella generazione di password difficilmente decodificabili. Secure password si può usare anche su IOS e Android, quindi può essere installato su ogni dispositivo utilizzato per l’accesso alla VDI.

    Inoltre, per ridurre ulteriormente i rischi legati ad una non corretta gestione delle password, è fondamentale che le aziende si occupino della formazione dei dipendenti, così da renderli consapevoli dei rischi che corrono adottando determinati comportamenti non idonei e disposti a modificarli in nome della sicurezza informatica di tutta l’azienda.

    Per maggiori informazioni sulla VDI e su come meglio impostare l’infrastruttura virtuale e garantire la massima sicurezza informatica, contattaci. I nostri esperti sapranno indicarti le soluzioni migliori per la tua azienda.

    Protezione proprietà intellettuale

    Case study

    Scopri come un nostro cliente ha utilizzato le soluzioni Boolebox per proteggere contenuti di proprietà intellettuale aziendale, concedendo un accesso sicuro ai consulenti esterni.

    Share

    Compila il modulo per scaricare il Whitepaper

    Confermo di avere letto ed accetto i Termini di Servizio e di aver preso visione della Privacy Policy.
    Per il trattamento dei miei dati personali da parte di Boole Server S.r.l. per finalità di profilazione e invio di comunicazioni personalizzate attraverso strumenti automatizzati (e-mail, sms, mms, newsletter) e non automatizzati (posta cartacea, telefono con operatore)
    Per il trattamento dei miei dati personali da parte di Boole Server S.r.l. per finalità di profilazione e invio di comunicazioni personalizzate attraverso strumenti automatizzati (e-mail, sms, mms, newsletter) e non automatizzati (posta cartacea, telefono con operatore)
    reCAPTCHA is required.
    Home / Blog / La Data Loss Prevention (DLP) per la protezione dei dati aziendali: strumenti e consigli per una strategia efficace

    Virtualizzazione del lavoro e sicurezza informatica. Le soluzioni VDI sono sempre più diffuse: quali sono i vantaggi per le aziende? E le minacce?

    13 ottobre 2022
    Virtualizzazione del lavoro e sicurezza informatica
    Gli anni della pandemia hanno accelerato in maniera significativa – sia in Italia che all’estero – il processo di digitalizzazione del lavoro e il ricorso allo smart working. Se già nel 2019 le aziende più all’avanguardia stavano iniziando a muoversi in questa direzione, oggi il lavoro da remoto è quotidianità anche in realtà più piccole e meno strutturate.

    Per garantire sicurezza, efficienza e solidità anche nel lavoro agile, sempre più aziende utilizzano soluzioni VDI (Virtual Desktop Infrastructure). Si tratta di un’alternativa – decisamente più evoluta – della VPN, una vera e propria postazione di lavoro virtuale, che porta con sé numerosissimi vantaggi ma anche qualche rischio in termini di cyber security. È importante conoscere bene aspetti positivi e criticità per poter gestire lo smart working nel migliore dei modi.

    Cosa si intende per VDI?

    L’infrastruttura desktop virtuale, o VDI, consente di creare postazioni di lavoro virtuali. Ogni dipendente potrà accedere ad un desktop virtuale, ospitato su un server centralizzato, e lavorare come se fosse in ufficio, da qualunque parte del mondo e da qualsiasi dispositivo.

    Con un semplice accesso tramite utente e password, il dipendente può accedere all’infrastruttura aziendale, gestita a livello centrale e quindi perfettamente conforme a tutte le best practice stabilite in azienda. I vantaggi delle soluzioni VDI sono davvero molti, vediamone alcuni.

    • Risparmio dei costi hardware: gli utenti possono accedere ai loro desktop virtuali anche da dispositivi poco prestazionali, più economici. Non è più imprescindibile dotare i dipendenti di pc aziendali e sicuramente non è fondamentale distribuire strumenti di alta gamma. Dato che l’elaborazione viene effettuata sul server, le risorse computazionali necessarie ai dispositivi HW lato client sono limitate. Gli utenti potranno quindi accedere a desktop virtuali veloci, sicuri e performanti senza necessità da parte dell’azienda di dotare ciascun dipendente di un dispositivo fisico ad alte prestazioni. Un risparmio importante per le aziende.
    • Risparmio dei costi di gestione IT: le soluzioni VDI consentono aggiornamenti contemporanei su tutti i desktop virtuali. Molto più semplice anche l’installazione di applicazioni e l’assistenza remota.
    • Smart working facilitato: gli utenti possono accedere da qualsiasi luogo e dispositivo (anche da tablet e cellulari) in modo semplice, rapido ed intuitivo.

      Il vantaggio principale dell’infrastruttura virtuale, tuttavia – sul quale vogliamo soffermarci in questo articolo – riguarda la sicurezza informatica.

      VDI e sicurezza informatica: tutti i vantaggi di un’infrastruttura virtuale

      In quanto esperti di cyber security, non possiamo non soffermarci sui vantaggi che, per questo specifico ambito, derivano dall’adozione di soluzioni VDI.

      Innanzitutto, in un ambiente virtualizzato i dati vengono conservati sull’infrastruttura server centralizzata e non sui dispositivi dei dipendenti/utenti finali. In caso di furto, guasto o altra problematica legata a pc o ad altra tipologia di dispositivi, non c’è nessun rischio di violazioni o data leaks. Per le aziende si tratta di un vantaggio enorme, soprattutto al giorno d’oggi, in un mondo che diventa sempre più restrittivo in termini di protezione e sicurezza dei dati.

      In seconda battuta, il protocollo di trasmissione tra client e server in un’infrastruttura virtuale non è decodificabile e garantisce quindi la massima sicurezza. In questo senso è una soluzione più avanzata anche rispetto alle più diffuse VPN. Utilizzando una connessione domestica o comunque non controllata a livello aziendale, la VDI è più sicura perché non invia dati da e verso dispositivi esterni alla rete. Il desktop virtuale è un vero e proprio ambiente aziendale protetto, l’equivalente della postazione fisica in ufficio.

      Un altro aspetto importantissimo riguarda la standardizzazione delle applicazioni. Ogni desktop virtuale viene predisposto dall’azienda secondo le proprie linee guida e i propri standard di sicurezza. È importantissimo, infatti, dotare ogni postazione virtuale di applicazioni e strumenti che consentano la massima sicurezza mentre i dipendenti svolgono il proprio lavoro da remoto. Noi di Boolebox abbiamo progettato e sviluppato diverse soluzioni per la protezione dei dati aziendali. I nostri applicativi di cifratura per Windows e per Outlook, ad esempio. La nostra suite consente di proteggere i dati on-premises o in cloud e prevede anche soluzioni ibride. L’utilizzo delle funzionalità di Boolebox associato al ricorso a soluzioni VDI potrebbe davvero fare la differenza per la sicurezza online di un’azienda. Ad esempio, un nostro cliente – noto istituto bancario – ha utilizzato il nostro Secure File Manager per consentire l’accesso a contenuti di proprietà intellettuale aziendale ai consulenti esterni. Se vuoi scoprire di più sul caso specifico scarica gratuitamente il case study con tanti dati e informazioni utili.   

      I rischi derivanti dalle soluzioni VDI e come ridurli

      I vantaggi della VDI in termini di sicurezza informatica sono davvero importanti. Esiste tuttavia una importante vulnerabilità che è bene conoscere, così da poterne ridurre l’impatto, quanto più possibile.

      L’accesso all’infrastruttura virtuale – e quindi ai dati aziendali – avviene, come spiegato precedentemente, tramite un semplice login con utente e password. Chiunque sia a conoscenza di questi due dati può accedere al desktop virtuale e venire quindi in contatto con dati potenzialmente critici e riservati. Ecco perché è fondamentale una corretta gestione delle password. Boolebox ti viene in soccorso, anche in questo caso, con Secure Password, il nostro password manager, che consente non solo di conservare le chiavi di accesso in modo sicuro ma anche di aiutare l’utente nella generazione di password difficilmente decodificabili. Secure password si può usare anche su IOS e Android, quindi può essere installato su ogni dispositivo utilizzato per l’accesso alla VDI.

      Inoltre, per ridurre ulteriormente i rischi legati ad una non corretta gestione delle password, è fondamentale che le aziende si occupino della formazione dei dipendenti, così da renderli consapevoli dei rischi che corrono adottando determinati comportamenti non idonei e disposti a modificarli in nome della sicurezza informatica di tutta l’azienda.

      Per maggiori informazioni sulla VDI e su come meglio impostare l’infrastruttura virtuale e garantire la massima sicurezza informatica, contattaci. I nostri esperti sapranno indicarti le soluzioni migliori per la tua azienda.

      Protezione proprietà intellettuale

      Case studies

      Scopri come un nostro cliente ha utilizzato le soluzioni Boolebox per proteggere contenuti di proprietà intellettuale aziendale, concedendo un accesso sicuro ai consulenti esterni.

      Compila il modulo per scaricare il Whitepaper

      Confermo di avere letto ed accetto i Termini di Servizio e di aver preso visione della Privacy Policy.
      Per il trattamento dei miei dati personali da parte di Boole Server S.r.l. per finalità di profilazione e invio di comunicazioni personalizzate attraverso strumenti automatizzati (e-mail, sms, mms, newsletter) e non automatizzati (posta cartacea, telefono con operatore)
      Per il trattamento dei miei dati personali da parte di Boole Server S.r.l. per finalità di profilazione e invio di comunicazioni personalizzate attraverso strumenti automatizzati (e-mail, sms, mms, newsletter) e non automatizzati (posta cartacea, telefono con operatore)
      reCAPTCHA is required.